Dentro di me. Ecco la prima raccolta di versi del nostro poeta Simone. Emozioni contrastanti di chi, nella ricerca, si sente un po “estraneo a questo mondo”, ma non disgiunto dai movimenti che testimoniano questa stranezza.

Leggeteli uno o tutti insieme, lasciatevi interrogare, pensate, ascoltate le loro parole e cosa vi suscitano. Possono essere il tuo specchio. La profondità non è necessariamente cortese, né la filosofia dovrebbe essere teoria: tutto parla, noi ascoltiamo.

CASINO CALMO

Casino, sì ho detto casino; 

forse non è la parola giusta,

ma quante cose non sono giuste, eppure ci sono.

Smorzo un pochettino la parola e aggiungo l’aggettivo calmo. 

Casino calmo è:

questo momento,

la tua saggezza, 

il divenire delle cose,

forse l’inizio di una crisi?

IL 1 NOVEMBRE

IL CUORE, TANA DEI DEMONI, 

NON FA ALTRO CHE PULLULARE DI VITA FRESCA, GIOVANE 

PERCHÉ OGNI VOLTA NUOVA. 

IL SANT’AGOSTINO CHE È IN NOI, QUINDI, 

VIENE INTERPELLATO OGNI VOLTA, 

E OGNI VOLTA ASSISTIAMO STUPITI E CON CURIOSITÀ 

AD UN RIBOLLIO INTERIORE DI PELLE E SENTIMENTI 

CHE CI MUOVONO VERSO 

LA GIOIA DI VIVERE.

IL MIO CUORE

Il mio cuore latra, ma in silenzio, 

esso sa un po’ di mare perché lo

vuole vedere: gli manca un po’

quella distesa liquida di cui, forse, 

esso stesso è fatto. Questo voglio

dire, quindi: nel cuore vi è il mare.

LA LETTERATURA

Io mi curo

con la letteratura.

È a lei 

che devo offrire 

il caffè.

Lei, che non guardandola,

mi attira,

oh che errore 

io.

Tu mi raddrizzasti,

lo spero,

incantevole.

LIBERTÀ

QUESTA NOTTE NON RIESCO A DORMIRE:

MI SENTO COME UN CANE

PER NATURA SELVATICO,

PER FORZA ADDOMESTICATO,

PERCHÉ IN QUESTI MOMENTI LA LIBERTÀ

NON ESISTE,

ESISTE IL LIMITE.

MEMORIA

Noi, viviam di memoria.

PATHOS

Patire. Sgomberare. Due verbi, due verità.

Una carezza ti può salvare, solo quella 

ora. 

Mi guardo 

indietro e mi vedo

a giocare a palla, cioè a 

vivere.

NICHILISMO

Veder cadere tutto 

in un istante

farsi del male

la televisione, a volte.

STANCO

Vite,

spremute dal sangue, 

cresciute a orgoglio e infamia; eppure

stanche

di passione e di lavoro. Stanchi.

UMANESIMO

Mi piace pensare ad una luna carica

d’amore.

Il cielo azzurro splende

di luce non propria.

La porpora a volte diventa istituzionale

tanto per.

I fascini, so che caricavano diverse schiene,

eppur il popolo sapeva.

Sapere è dato a chi?

Mi sento eletto.

Ecco, sì bisogna pensare, ma come?

Pensare bene, non male.

VOCE

Su questo bianco foglio

scriverò a chiare lettere

il mio pensiero, la mia voce

che spesso ama cantare

talora stride come un clackson

altre volte esce di rado

nel mondo.

La voce chiacchiera, ride, 

vede molte persone

gioca a nascondino, 

esiste.