Inno alla vita. Cosa ci riserveranno le nuove poesie di Simone??? Certamente delicatezza, profondità e bellezza… sussurri di vita poetica. Lasciamoci incantare, ispirare e respiriamo: con calma, in un attimo di pace, gioia, tristezza, speranza… Il tutto avvolto dall’anima del nostro Poeta!

ARTE

La poesia, intrico stretto ma felice

di pezzettini d’immagini

visti e goduti nella vita:

pozzi, fiori, occhi, infine anime.

Tutto finisce nell’anima, 

con l’imbuto degli occhi.

La radura c’è ma non si vede,

(il vicolo stretto della monotonia?), 

infatti qui non servono gli occhi,

bensì l’arte.

CAMPI

Campi, campi, campi

bianchi e verdi

a chi appartiene la natura?

Non dovrebbe far paura

eppure…….

Pali, pali, fili, fili,  

che passa tra quei fili?

Loro non rispondono, solo

lˈuomo ne risponde,

creatura assetata e quasi

mai soddisfatta

Che, Dio ci ha fatti e 

noi facciamo, ma per 

chi? Per noi, per noi 

stessi, per voi, loro,

essi? Mah, lˈ uomo che 

pazzia, essere con 2 gambe

invece che 4, 1 testa ma 2 

occhi, 1 viso, tanti sguardi

e poi i pensieri…….quelli

difficili da dominare e poi

il cielo e la terra; lˈ universo,

lo spazio, le galassie, il Sole, la Luna,

i pianeti, le stelle……e poi? E

poi basta, perché basta la vita

quotidiana.

LIFE

Life is:

when you see birds flying, 

when you see the sky,

when you are in late,

when you are in a hurry,

when you study and feel like Caesar but you are not Caesar,

when you lose, when you win,

and when you are conscious of all I’ve written.

DEATH

Death is:

when you are young and feel old,

when you see other and not yourself,

when you don’t study,

when you don’t eat,

when you don’t enjoy,

when you don’t like music,

when you aren’t satisfied.

HAPPINESS

Are you happy? 

Yes or no,

is the difference.

And there is a big difference: you know?

Big is not little: are you conscious?

Happiness like a city, like Milan,

which has a life: it sleeps, works and other things….

SADNESS

Are you sad? Yes.

Why? Because I……..and that kind of stuff.

Sadness hasn’t a story.

Sadness is the other face of happiness: you know?

But the first story is happiness: sadness is only a corollary, not the principle,

like a math theory.

IL MONDO

Il giorno comincia,

le luci si riaccendono

il motore riparte

il sipario si apre

quindi phones, spazzolini, saponette,

rumori vari, silenzi anche,

il mondo, tu.

SCUOLA

Oh scuola, esemplare e quotidiano 

esperimento di rapporti,

palestra di Valori;

tu, che metti alla Prova

Tutti, grandi e piccini.

Tu insegni a scrivere, parlare,

ragionare, fornisci le nozioni-base

di un uomo e di una donna.

Scuola, casa della bellezza e della conoscenza. 

SIAMO CHI SIAMO

Scrivere è difficile, siamo chi siamo, 

vogliamo, vogliamo, vogliamo, 

su un letto di stelle, in una notte, 

il buio non ci fa paura, 

balliamo, balliamo, 

siamo chi siamo.

SILENZIO

Il silenzio è fatto di parole.

Io ti descrivo con parole.

Non so se a parlare è l’anima

o la mente.

È un tutt’uno,

come la tua bellezza.

SOTTOVOCE

Sottovoce, 

sottovoce, ma parla, 

con i riflessi, i colori, i luccichii, 

ti parla, come se già ti

conoscesse da un pezzo; 

sottovoce mi parla, il mare.

RAGIONE ATTIVA

Illuminante ragione di

Vivere, perché esiti?

Perché imprechi?

La vita è una ma

Ne racchiude mille, 

da vivere, ancora. 

Lo sguardo delle stelle

Ti scruta e, sibillino, ti

Indica la via.

Percorrila, oh giovane,

Nel presente che hai!